
Le sezioni nel disegno tecnico: quando servono e come si fanno
Di Fabrizio, progettista meccanico dal 1986
Il piano di taglio, il tratteggio, la mezza sezione, la sezione ribaltata, e le parti che non si sezionano mai, come viti e alberi pieni.
In breve
Una sezione è la vista di un pezzo tagliato idealmente da un piano, per far vedere quello che c'è dentro: fori, cave, spessori. Si fa quando le linee nascoste sarebbero troppe o quando devi quotare un elemento interno. Il taglio si indica con una linea mista fine ingrossata alle estremità, con le frecce della direzione di vista e una lettera; le superfici tagliate si tratteggiano con linee fini, di solito a 45 gradi. Viti, alberi pieni, spine e nervature tagliate per lungo non si sezionano. Le regole sono nella ISO 128-3.
In questo articolo
- Perché si fa una sezione
- Come si indica il taglio
- Il tratteggio: le regole
- I tipi di sezione
- Cosa non si seziona mai (per lungo)
- Gli errori più comuni
- E in Inventor?
- Le norme di riferimento
- Domande frequenti
Perché si fa una sezione
Un pezzo con un foro a gradini, una cava interna, uno spessore che cambia: dall'esterno non si vede niente. Puoi disegnare gli spigoli nascosti con le linee a tratti, ma quando diventano tante la vista si trasforma in un groviglio. E c'è una regola della quotatura che ti blocca: non si quota sugli spigoli nascosti. Le regole delle quote sono nella guida alla quotatura.
La sezione risolve tutte e due le cose. Immagini di tagliare il pezzo con un piano, togli la parte che sta tra te e il taglio, e disegni quello che resta. Le superfici tagliate si tratteggiano, e tutto quello che prima era nascosto adesso si vede e si quota.
Come si indica il taglio
Sulla vista da cui parte la sezione si disegna la traccia del piano di sezione:
- una linea mista fine, a tratto lungo e punto, come quella degli assi;
- ingrossata alle estremità e nei punti in cui il taglio cambia direzione;
- con due frecce alle estremità, che dicono da che parte si guarda;
- con una lettera maiuscola accanto a ogni freccia, la stessa ai due capi.
La sezione si chiama con la sua lettera, ripetuta: A-A, scritta vicino alla vista in sezione. Se la sezione è nella posizione che le spetta per proiezione e il taglio è ovvio, per esempio lungo l'asse di simmetria, alcune indicazioni si possono omettere; quando c'è un dubbio, si mettono tutte.

La traccia del piano passa per il centro del foro. Le frecce puntano verso l'alto: si guarda il pezzo dal davanti, e la sezione A-A, con il metodo E, va sopra la vista dall'alto. Il foro a gradini, che dall'esterno non si vedeva, adesso si legge e si quota.
Il tratteggio: le regole
- Linee continue fini, parallele, a distanza costante.
- Di solito a 45 gradi rispetto al contorno principale o agli assi del pezzo. Se a 45 gradi le linee vengono parallele a un contorno, si cambia angolo.
- Lo stesso pezzo, lo stesso tratteggio: stesso angolo e stesso passo in tutte le sezioni della tavola, anche se le sezioni sono più di una.
- Pezzi vicini, tratteggio diverso: in un disegno di assieme due pezzi a contatto si distinguono cambiando l'inclinazione o il passo.
- Spessori sottili anneriti: lamiere, guarnizioni, profilati sottili si possono riempire di nero invece di tratteggiarli, lasciando un filo bianco tra due pezzi vicini.
- Il tratteggio si interrompe intorno alle quote che ci cadono sopra, così il valore si legge.
Il tratteggio generico, quello a 45 gradi, va bene per qualsiasi materiale. Alcuni uffici tecnici usano tratteggi diversi per materiali diversi, ma il materiale si scrive comunque nel cartiglio: il tratteggio da solo non basta a dirlo.
I tipi di sezione
| Tipo | Com'è fatta | Quando si usa |
|---|---|---|
| Completa | Un solo piano taglia tutto il pezzo | Il caso più comune: pezzi con fori e cave allineati |
| Mezza sezione | Metà vista esterna e metà in sezione, divise dall'asse | Pezzi simmetrici: boccole, flange, pulegge |
| Parziale | Solo una zona è in sezione, delimitata da una linea continua fine a mano libera o a zig-zag | Quando basta far vedere un foro o una cava, senza tagliare tutto |
| A piani paralleli | Il piano fa uno o più gradini, per passare da elementi che non sono allineati | Fori e cave su piani diversi, da far vedere in una sola sezione |
| A piani concorrenti | Due piani che si incontrano su un asse; uno dei due si ruota fino a portarlo sul piano dell'altro | Flange con fori sulla circonferenza, mozzi con razze |
| Ribaltata in luogo | La sezione trasversale disegnata sopra la vista, ruotata di 90 gradi, con il contorno fine | La forma di un braccio, di una nervatura, di un profilato |
| Ribaltata fuori dalla vista | La stessa cosa, ma disegnata accanto, con il contorno grosso | Quando sopra la vista confonderebbe; alberi con più sezioni in fila |
Nelle sezioni a piani paralleli, i gradini del piano si vedono solo sulla traccia: nella vista in sezione non si disegna nessuna linea dove il piano cambia direzione, come se il taglio fosse uno solo.
Cosa non si seziona mai (per lungo)
Ci sono pezzi che, anche se il piano li attraversa per lungo, si disegnano in vista, senza tratteggio:
- alberi pieni, perni e assi;
- viti, bulloni, dadi, rondelle;
- spine, linguette, chiavette;
- sfere e rulli dei cuscinetti;
- nervature, razze delle ruote e denti degli ingranaggi, quando il taglio è parallelo al loro piano.
Il motivo è semplice: sono pieni, e tagliati per lungo non direbbero niente di più; tratteggiati, invece, una nervatura sembrerebbe una parete piena e un albero un blocco. Se il taglio è trasversale, cioè perpendicolare all'asse, si sezionano come tutto il resto: la sezione di un albero con la cava della linguetta si fa proprio così.
Dalla pratica
Se per capire un pezzo devi seguire con il dito le linee tratteggiate, ci vuole una sezione. E quando la fai, chiediti da dove la guarderà chi lavora il pezzo: il piano giusto è quello che passa dagli elementi che deve misurare.
Gli errori più comuni
- Il piano che non passa dal centro dei fori: la sezione fa vedere un foro più piccolo di quello che è.
- Viti e alberi tratteggiati in un assieme.
- Lo stesso tratteggio su due pezzi a contatto: non si capisce dove finisce uno e comincia l'altro.
- Linee nascoste nella metà esterna di una mezza sezione: sono già visibili nell'altra metà.
- Frecce o lettere mancanti, quando ci sono più sezioni sulla stessa tavola.
- Dimenticare gli spigoli dietro il taglio. La sezione fa vedere anche quello che resta oltre il piano: i contorni che si vedono vanno disegnati.
E in Inventor?
In Inventor la sezione si fa sulla tavola, con il comando della vista in sezione: disegni la linea di taglio sulla vista di partenza, scegli da che parte guardare e Inventor tratteggia da solo le superfici tagliate. Negli assiemi si dice a Inventor quali pezzi non devono partecipare alla sezione, come viti e alberi. Tutti i passaggi sono nella guida vista in sezione in Inventor, passo passo. Se invece vuoi ripassare come si dispongono le viste, leggi l'articolo sulle proiezioni ortogonali.
Le norme di riferimento
ISO 128-3, principi generali di rappresentazione, parte 3: viste, sezioni e tagli (ha preso il posto delle vecchie parti 40, 44 e 50 della ISO 128). ISO 128-2, tipi di linee. ISO 129-1, quotatura.
Domande frequenti
Quando si usa la mezza sezione?
Per i pezzi simmetrici, come boccole, flange e pulegge. Metà della vista mostra l'esterno e metà l'interno, divise dall'asse di simmetria. Nella metà esterna non si disegnano le linee nascoste: quello che c'è dentro si vede già nella metà in sezione.
Perché viti e alberi non si sezionano?
Perché tagliati per lungo non direbbero niente di più: sono pieni, e si riconoscono meglio interi. Per convenzione alberi pieni, perni, viti, dadi, rondelle, spine, linguette e nervature tagliate per lungo si disegnano in vista, anche se il piano di sezione li attraversa. Se il taglio è trasversale, invece, si sezionano.
Il tratteggio deve essere sempre a 45 gradi?
Di solito sì, rispetto al contorno principale del pezzo o ai suoi assi. Si cambia angolo quando a 45 gradi le linee sarebbero parallele a un contorno, e si cambia angolo o passo per distinguere due pezzi vicini in un assieme.
Che differenza c'è tra sezione ribaltata in luogo e fuori dalla vista?
Tutte e due fanno vedere la forma della sezione trasversale di un pezzo, per esempio un braccio o una nervatura. Quella in luogo si disegna sopra la vista, ruotata di 90 gradi, con il contorno in linea fine; quella fuori dalla vista si disegna accanto, con il contorno in linea grossa, ed è più leggibile.
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